Materna

Quanto mi piaceva “Scuola Materna”!20140215-155531.jpg
Ora si chiama “Scuola dell’Infanzia”. Ed in effetti non fa una piega.
E’ che…”Materna” fa pensare alla Mamma: che è la cura e l’affetto, la sicurezza, il riferimento, mentre i figli giocano ed esplorano; è l’opportunità di sentirsi speciali e unici, così come di ricevere un’educazione, e di prendersi una sgridata, quando serve.
“Materna” fa pensare alla Mamma, che ascolta tutti i suoi figli, che impara a conoscere le loro “diversità” e a valorizzarle, che prima di prendere una decisione che li riguardi pansa e ripensa; che anche con il cuore in un pugno li lascia provare e crescere, anche di fronte alle prime difficoltà, ma mettendoli nelle condizioni di sentirsi sempre e comunque accolti e sicuri, di sé e di chi li accompagna.
La Mamma che prima di tutto sorride e insegna che un saluto non si nega a nessuno, che prepara la merenda e che fornisce fogli per disegnare, fazzolettini per asciugare lacrime e “candele”, e cartaigienica a volontà.
La Mamma che…ok, non è sempre così, ma quanto meno vorrebbe esserlo con tutte le sue forze, che sbaglia, che per i propri figli a volte si ostina e quasi non capisce più niente. Ma poi si rimette in discussione, e se non lo fa ne paga le conseguenze.

Certo, la Scuola è la Scuola e la Mamma è la Mamma.
Certo, il fatto che la Materna abbia cambiato nome potrebbe non significare proprio niente.
Speriamo.
Speriamo soprattutto che, più di chi ultimamente decide nomi, costi e forniture, conti nel futuro dei nostri bambini chi trascorrerà il prezioso tempo con loro, li accoglierà e li accompagnerà per 3 anni, e che magari non è cambiato, è materno, sorridente e fermo al tempo stesso come ricordo io, quando ero alla Materna.
Stamani abbiamo avuto un importante motivo in più per pensare che è ancora proprio così!

 

 

 

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