Natale 2014: i nostri pensieri di carta

IMG_4162.JPG Ci siamo arrivati friccicarelli al punto giosto, ed è già passato…ma siamo ancora in aria di Feste, ed io mi riguardo con modesta soddisfazione quei pochi ma buoni lavoretti che sono riuscita a fare nonostante le solite corse! Quest’anno, infatti, pur sempre in corsa, mi sono goduta la scelta dei regali (ne ho persi solo 3 per la strada, ma ho recuperato senza danni!) e la “linea DIY” che sono riuscita a sfornare, nel mio piccolo spazio/tempo! Ecco alcune idee, sia per il Natale, oramai il prossimo, sia per altre occasioni, variando i decori.IMG_4166.JPG E’ bastato proprio poco, cartoncini da Scrap facilmente reperibili sui siti specializzati, nastri, qualche adesivo, washi tape, fogli di quaderno, colla, biadesivo, forbici, e sì, quella mi è servita, la fedele Big Shot! IMG_4156.JPGScatoline decorate a tema natalizio in cui ho inserito buste piccole per alimenti a contenere i biscottini a forma di stella, fatti a mano con farina integrale, zucchero di canna ma anche tanto burro e gocce di cioccolato, per i più golosi… Layout a tema “nipotini” per i nonni…IMG_4187.JPG Blocchi e quadernini personalizzati per i dediti alla scrittura… Le “mie” candeline augurali, ormai mio “prodotto” di punta, un po’ per tutti! IMG_4159.JPGFarsi aiutare con la Big Shot e con i ritagli di carta e cartoncini da ET, che con i residui confezionavano collage su collage (non sappiamo più dove attaccarli!), cantando “Evviva evvivaaaa, ecco che arriva, è proprio lui è Babbo Natale, è Babbo Nataleeee”, è quanto di più natalizio potessi desiderare!

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Con le mani! ScrapHalloween

IMG_0202.JPG…poi c’è il dopo-la-festa, e perché non tramandare questi bei ricordi con una semplicissima scrap-idea…in versione pocket, così si può creare una comoda serie di mini-eventi!IMG_0201.JPG

Basta del cartoncino con colori a tema, la mitica Big Shot con una mascherina tipo quella che ho usato io (ma anche con righello, lapis e forbici si può far bene e alla svelta), le mini-foto dei momenti più belli, e avanzi di etichette e stickers!

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C’è poi anche la versione “regalabile”, tipo souvenir, con una vintage-issima mini-busta postale.IMG_0207.JPG

Fatto!

 

 

 

 

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Con le mani! Cartolina di compleanno con lo Scrap

Festifera.it - Cartolina di Compleanno!L’esecuzione è semplicissima, e anche per chi non conosce lo Scrap, e non è munito di timbri e tamponi, è comunque di rapida realizzazione!
L’idea, però, fa la differenza alla fine della festa, perché sorprende ed emoziona l’invitato che lo riceve come “istantanea” di quel giorno, portadosi via un ricordo di poco impegno (e quindi non “invadente”!), ma di grande effetto (una foto inaspettata fa sempre “sorpresa!!!”).

E’ sufficiente preparare prima della festa la base, con:
- cartoncino neutro (bianco o avorio)
– ritagli colorati (di carta, involucri di caramelle, resti di etichette o di carta da pacchi, ma perché no anche scampoli di una stoffa sufficientemente consistente…)
– forbici, colla e pennarellini
– per chi li ha, timbri “simil-postali”
– nastro biadesivo

Si ritaglia il cartoncino neutro delle dimensioni di una foto 10×15 mm, si disegna su quello che sarà il retro la traccia di una cartolina: linea verticale per separare dedica da indirizzo; linee orizzontali per l’indirizzo; se si hanno i timbri, si timbra lo spazio del francobollo, altrimenti lo si disegna, va benissimo anche “stilizzato”; si ritaglia la carta colorata scelta (meglio se si ha una carta diversa per ogni cartolina!) della misura del francobollo e lo si incolla nel suo spazio; si timbra con il timbro postale (quello ondulato, per intendersi) o lo si disegna, parzialmente coprendo il francobollo; infine, si scrivono i nomi degli invitati sullo spazio dell’indirizzo (meglio se con un pennarello o una penna diversi da quello usato per le tracce-base della cartolina), e una dedica a tema (non scordatevi la data!).
Ah, da non dimenticare:
1) incollare una striscia di biadesivo sulla facciata non “lavorata” della cartolina, e non staccare la pellicola protettiva fino al momento (a fine festa) di attaccarci la foto!
2) portare le cartoline alla festaaaa! (Sembra scontato, ma nella frenesia dei preparativi, non si sa mai!)

Non resta che portare macchina fotografica e stampante sul luogo della festa, ricordarsi di scattare una foto, anche non in posa, anzi meglio se alla “sprovvista”, agli invitati (perché non mentre imperversano sulla torta o si cimentano in balli improbabili?!)
Prima che se ne vadano, si stampa al volo la foto, la si incolla sulla base della cartolina già pronta, e….consegnaaaa!

 

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Asilo “R”ido

Festifera Asilo Nido

Questo è il nostro modo per ringraziare chi ogni giorno, con passione, fa sì che il proprio lavoro quotidiano diventi vera partecipazione alla crescita e al benessere dei nostri bambini.
O almeno, questa è la nostra esperienza, non posso dire se fortunata o comune.
Un grazie alle/i nostre/i educatrici/educatori (nella foto qui accanto, che con l’aiuto di ET ho scrappato così) che anche quest’anno (per quanto ci riguarda, quest’anno per primo) hanno contribuito attivamente e in maniera scanzonata a rendere ogni giornata dei nostri bambini calda di affetto, ricca di stimoli, importante per insegnamenti, carica di allegria, parole, pagine e musica, di sorrisi e di sguardi eloquenti, oltre che di marmellata e farina gialla!!!

A questi educatori, quelli dei tagli su tutto, fondi e persone, degli straordinari volontari-necessari, dei genitori soddisfatti e di quelli insoddisfatti, delle epidemie da “si salvi chi può!”, dei corsi d’aggiornamento, dei colloqui con genitori che hanno qualcosa da imparare (almeno noi, credo di sì) ma anche molto da raccontare sui propri figli, delle riunioni, delle vacanze estive ma anche dei centri estivi, dei nostri bambini che hanno bisogno della loro serenità anche quando non tutti giorni sono uguali, degli occhi inevitabilmente puntati addosso, non ultimo per certe brutte eccezioni che rischiano di “macchiare” la regola, quelli delle indicazioni che da genitori, a volte, non è semplice sentirsi impartire, ma che senza che ce ne accorgiamo a volte diventano preziose…grazie perché anni di soddisfazioni come di fatiche il più delle volte sembrano non segnare i vostri sorrisi!

Se qualcuno pensasse sia piaggeria…lo pensi pure, per me è la sana riconoscenza che vorrei trasmettere ai miei figli.

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