Leggo che mi passa: Guida rapida agli addii

Festifera - Guida Rapida Agli Addii

Festifera – Guida Rapida Agli Addii

Ti regalano un libro dal titolo Guida rapida agli addii.

Sorridi, fingi sorpresa, ma pensi solo che, no, guarda, grazie, curioso davvero, ma ti dispiace se lo metto da una parte e lo leggo tra qualche anno, o anche mai?
Perché sono una bimamma, la sera ho voglia di rilassarmi fisicamente ed emotivamente, almeno il più delle volte…ho voglia di positività.
Poi leggi il nome sulla copertina, Anne Tyler, Anne Tyler…noooo!
Allora non si può lasciarlo lì, è peccato!
Perché lei non scrive, fotografa: immediata, coinvolgente, realistica senza troppe parole…niente pesanti e già letti stratagemmi letterari, lei ti porta lì, faccia a faccia con i suoi personaggi, indescrivibili, che vanno solo incontrati e conosciuti.
Perché tutto questo preambolo sul retroscena anziché passare alla trama e far pochi misteri?
Perché è uno dei libri più belli che abbia mai letto, nella sua semplicità e brevità, uno dei più emozionanti, positivi e sognanti che abbia mai “risucchiato”, letteralmente, a dispetto del titolo e dell’incipit.
Uno di quei libri che appoggerò, al momento giusto, sul comodino di ET, come ho già fatto con chi amo di più.
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Leggo che mi passa: Borgo Propizio

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A Borgo Propizio tutto sta per cambiare, e il Borgo si fa bello per presentarsi (con tanto di monologo!) nella sua nuova veste…

A metà tra la favola e il romanzo, è un racconto vivace e leggero quanto denso di positività ed ispirazioni che solleticano la fantasia…ma senza idealizzazioni, come nella realtà, in cui c’è chi mente spudoratamente, chi ha un sedere “importante”, chi non azzecca un congiuntivo, chi non brilla nel dress code, e chi proprio non si contiene…

Pagina dopo pagina è impossibile non vivere il sogno di Belinda che caparbiamente diventa progetto, lasciandosi dietro il proverbiale certo, con il sostegno, veterano e tecnologico al contempo, di Letizia e di quasi tutti gli altri, ed è impossibile non canticchiare distrattamente tra i denti le melodie del G.M…mentre intorno pesanti convinzioni, o convenzioni, si sgretolano…non è detto che un vaso incrinato non si riaccomodi, soprattutto se c’è di mezzo una gamba non-rotta, che l’Amore non arrivi proprio quando non ci si crede più, anche se non esattamente con uno scintillante mantello azzurro, o che al suo posto non si apra un’appassionante avventura….. Degna conclusione, l’inaugurazione, che è riuscita proprio bene, nonostante il G.M. non ci fosse (ma il suo messaggio sarà senz’altro di buon auspicio).

Io mi sono liberata da ogni impegno, quel lunedì, mi sono comprata una bella maglietta color panna per essere vestita a tema, proprio come Belly, e mi sono ricreduta sul latte alla vaniglia! Mi è proprio piaciuta la penna della Limone, che scrive solleticando immaginazione e propositività, con uno stile fresco e ironico che invita alla “partecipazione”!

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