I nonni!

20130831-160120.jpgI nonni. Eh.
Non si può fare un post sui nonni.
Non c’entrano i nonni, in un post.
Ci vorrebbe un trattato, o forse più un’ode, ma molto, molto lunga.
Questi nonni, di cui non se ne ha mai abbastanza anche quando ne abbiamo un pò abbastanza (chi lo nega?), e che sicuramente non ne hanno mai abbastanza dei nipoti, ma qualche volta abbastanza dei figli (e chi lo nega?), i loro figli, amati, difficili, unici, ipercritici, indissolubilmente legati a loro.
Grazie ai nonni, per quello che fanno, e per quello che cercano, su richiesta non sempre ben posta da noi figli, di non fare; per quando ci sono e per quando in punta di piedi lasciano il campo di battaglia, per quando fanno la loro vita, perché è giusto così.
Per le cene insieme, per la pasta pronta, per le coccole per tutti, per gli impegni disdetti e quelli no, per i lavoretti in casa, per le influenze prese dai piccoli untori mentre noi genitori andiamo a lavorare, per le discussioni in famiglia, per esserci anche dopo che abbiamo assodato che su qualcosa proprio non ci prenderemo mai, per i giocattoli di troppo che non comprano “perché altrimenti ci arrabbiamo”, per non poter fare i nonni, insomma, qualche volta, ma i “supplenti” di noi genitori dei nipoti.
Per quando io, mamma, mi sento improvvisamente figlia, e li trovo.

Ah, e certamente grazie alla bisnonna, o al bisnonno, perché spesso ci sono anche loro – nel nostro caso sì! – a età venerande pronti e “scattanti” ad esser parte attiva in queste nostre famiglie.

 

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