Leggo che mi passa: Mamma Lingua. Ventuno filastrocche per neonati e per la voce delle mamme

20131020-140528.jpgDi Mamma Lingua (Bruno Tognolini e Pia Valentinis, Edizione Tutte Storie – Cagliari) non sono neanche sicura di voler parlare…ma lo farò!
Però sottovoce.
Perché lo sentiamo un pò solo nostro.
La verità, invece, è che si merita di essere letto, i più piccoli si meritano di ascoltarne la musicalità, e le mamme si meritano di sentire nel cuore e in bocca ognuna delle sue bellissime parole.
E’una raccolta di 21 filastrocche, una per ogni lettera dell’alfabeto, parole di mamme per i figli appena “approdati” tra le loro braccia, parole semplici, musicali, che cullano solo a pronunciarle e ad ascoltarle, che ricordano gli abbracci, le coccole, l’allattamento, la bellezza di una mamma (e quella del babbo), quella delicata di un neonato, il viaggio per arrivare ad essere insieme.
I primi versi che ho letto a ET; tuttora, anche se per un pò non glieli leggo, si ricordano le rime, ricercano le immagini dai colori calmi.
Leggerlo ai piccini è un pò come cantare pur non sapendolo fare, e ci si sente molto intonati, anche se non lo si è affatto!
Uno di quei libri che trova per te una grande amica, e che tu, poi, regalerai ad un’altra grande amica quando diventerà mamma, e lei, probabilmente, ad un’altra.

 

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