Con le mani! La nostra Cucina

20130830-151122.jpgEcco un’idea di gioco fai da noi: per ET è certamente nella hit parade dell’artigianato domestico che spesso e volentieri produco con la loro collaborazione (pur con risultati alterni…!).

Un mobile cucina, sul quale spignattare piatti succulenti accanto alla mamma che prepara la cena.

Utile da costruire in vacanza, quando non si può portare l’armamentario completo di giochi da casa, e certo non si vuol cedere a comprare tutto quello che i negozietti presentano in bella mostra per conquistare i piccoli villeggianti; oppure a casa, nelle giornate di pioggia o di influenza che ora sembrano tanto lontane ma che prima o poi, lo sappiamo, arriveranno…fiuuuuuu!

Non serve granché, una scatola di cartone (noi abbiamo usato quella dei pannolini, ma vanno bene quelle dei supermercati, di un giocattolo grande, etc…).
Un cartoncino chiaro, ad esempio grigio, a riprodurre il piano di acciaio.
Un pennarellone nero, forbici e colla o nastro (bi-)adesivo.
Questo è l’essenziale: si chiude la scatola e la si rovescia, si riveste almeno la superficie superiore con il cartoncino e lo si rifila sui 4 lati a misura (se poi si ha voglia si riveste tutta la scatola, per esempio di marrone o bianco, a seconda del colore della nostra vera cucina!).
Poi col pennarellone si disegnano i 4 o 5 fuochi e, mi raccomando, i pomelli.

Sarebbe finita, e noi, che l’abbiamo improvvisata in un inquieto pomeriggio di pioggia siamo passati allo spignattamento già così; ma volendo…con del feltro nero si potrebbero ritagliare i cerchi per fare i fuochi e i pomelli spessorati, o, sempre con del feltro o della carta velina, o cartoncino giallo e arancio, ritagliare ciuffetti da incollare intorno ai fuochi a riprodurre le fiammelle…insomma, fantasia q.b.!
Che dire degli ingredienti e dei tegami? Noi, appassionati dell’arte culinaria, avevamo già una buona mini-batteria di pentolini Ikea, oltre che di verdure…ma i ciotolini della mamma, qualche fusillo dalla dispensa, e pezzi di carote o sedano veri saranno apprezzatissimi (anzi faranno familiarizzare ancora di più i piccini con le odiate verdure, e chissà che maneggiandoli non venga loro voglia di assaggiare…chiaramente occhio all’età, perché per esperienza confermo che una voglina di mordicchiare il preparato in genere viene loro davvero).
Per l’entusiasmo con cui ET ci hanno giocato tutta la stagione (tanto che a fine inverno era un pò a brandelli), per il loro compleanno abbiamo comprato una piccola cucina “vera” (per modo di dire!)
…ci credete che ci giocano la metà?

 

Standard