Leggo che mi passa – libri “bambini”: Per te

20130918-151907.jpg“Per te”, Lorenzo “Jovanotti” Cherubini, Gallucci Editore, libro+cd € 8,90, era su uno scaffale in mezzo a tanti altri della stessa collana, il classico librino di cartone dai colori sgargianti come ne abbiamo tanti.
Ma mi ha incuriosito il fatto che, come tutti gli altri librini della fila sullo scaffale, aveva il titolo di una canzone, guarda caso una di quelle che con ET canticchiamo spesso, “Per te” di Jovanotti…è allora che l’ho preso in mano ed ho visto le illustrazioni di Altan per interpretarla.
Nostro!
L’ho comprato perché mi è piaciuta l’idea, ma anche il risvolto “pratico” è notevole…nella sua semplicità è capace di creare una complicità speciale, quando la sera lo sfogliamo insieme cantando i versi ed ET indicano con il ditino le figure che li illustrano.
Restano accanto a me letteralmente entusiasti e calamitati dalle immagini che rappresentano quello che stanno cantando…in una volta sola fanno scorpacciata di “racconto” e “ninna nanna”!
Di nuovo, le trovate più semplici vincono!

 

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Con le mani! Mollette animate

Sul web, in materia di giocattoli fai da te, si trovano veri e propri capolavori (fate un giro su Pinterest!).
A volte penso che ET non potranno mai dire “Mamma, un gioco più bello non potevo desiderarlo!”, ma mi arrangio.
Devo dire che a me piace inventare, soprattutto con carta e cartone, giochi per e con loro, ma siccome preferisco passare il tempo insieme a giocare, mi limito, nell'”artigianato”, all’essenziale, all’abbozzato…per stimolare la fantasia di ET, senza fornirgli già tutti i dettagli, e, compatibilmente, dar loro l’opportunità di partecipare il più possibile attivamente alla realizzazione, tralasciando dunque rifiniture troppo pretenziose (che poi l’effetto è quello di annoiare, anziché coinvolgere).

Ecco un esempio, semplice, ma che più semplice non si può, il gioco della nonna, insomma!

Munirsi di:
- mollette per panni
– cartone (tipo da scatole)
– forbici, nastro biadesivo o colla a caldo
– lapis, pennarelli coprenti tipo uniposca o tempere, pennarellino indelebile a punta fine

Disegnare a lapis sul cartone le sagome dei soggetti, poi ritagliarle (n.b.: per i soggetti “complementari” – osso, pesce, uccellino… – ritagliare oltre alla sagoma una linguetta di cartone da utilizzare come supporto per incollarle alla molletta, v. foto) e colorarle a piacere, evidenziando occhi, nasi, bocche e contorni a piacere, con il pennarellino a punta fine (v. foto).
Il divertimento sarà tanto più assicurato quanto più i disegni saranno buffi e semplici, prestando attenzione ad esagerare, per esempio, con gli occhioni! (non abbiate paura di provare…come disegnavamo da bambini???)
Tagliare inoltre il soggetto “principale” (es. cane, gatto, nuvoletta…) con un taglio irregolare più o meno a metà figura.
Incollare con il biadesivo le due parti del soggetto “principale” sui braccetti della molletta, ed il disegno “complementare” (osso, pesce, uccellino accovacciato…) sull’altro lato, in modo che aprendo la molletta lo si intraveda (v. foto).
Il gioco, oltre che nella realizzazione, sta nel creare domande a tema, es.: cos’ha mangiato il gattone? E il cane? Chi si nasconde dietro la nuvoletta?

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