La vostra ombra

ET, vi racconto un momento speciale, quello della sera, mentre siamo in camerina, e la luce fioca del vostro faretto proietta un dolcissimo cortometraggio sul muro…noi due, e poi noi due, mentre ti cambio e poi ti cambio sul fasciatoio, va in scena la nostra ombra, muta ma viva, l’ombra dei tuoi piedini grassottelli e poi dei tuoi, delle dita che si aprono, delle manine che cercano di acchiappare le mie mentre ti faccio il solletico, e poi lo faccio a te, dei miei riccioli che si muovono sopra la tua panciotta, o che vengono distesi in un lungo ciuffo da te che ti rilassi tanto a tirarli (io un pò meno!)…ogni sera a questo punto spio ogni sequenza sul muro, cercando di fissarne il più possibile nella memoria.
Com’è andata è andata la giornata, in quelle scene non c’è posto per niente che non sia l’emozione di essere la tua Mamma, e la tua Mamma.

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