L’album dei sorrisi

Nel frattempo, dall’ultimo post a ora, di acqua sotto i ponti ne è passata…e così, a pensieri sparsi, mi  vengono in mente momenti incredibilmente belli e momenti inspiegabilmente amari, cambiamenti che sollevano e cambiamenti che preoccupano.

Tutti fanno crescere, ma nell’album dei sorrisi di questa estate ci attaccherei queste istantanee…

Da queste parti, tanto per cominciare, ET hanno scavallato la soglia dei 4 anni con un compleanno solare e soleggiato, con tanti amici, quelli di sempre più quelli di due classi…sì perché questo compleanno ci ha dato l’opportunità di avvalorare alcuni bellissimi vantaggi dell’avere due classi diverse (a seguito dei ben più palesi e immediati svantaggi che ahimé abbiamo sperimentato soprattutto ad inizio scuola!)

Poco dopo, con l’occasione di un altro illustre compleanno, quello del BabbOne, è arrivato il nostro secondo concerto-tutti-insieme, quello di Lorenzo negli Stadi…e con lui ci è arrivata l’estate addosso, col caldo del Franchi spazzato via dalla brezza serale, con i panini e il cornetto alla panna, con i balli sfrenati di ET e le canzoni a tutta voce! La musica che riempie i cuori, le scenografie ora psichedeliche e colorate…con un Lorenzo che contagia per l’energia e l’entusiasmo, con ET che aspettano frementi l’inizio del concerto e poi, alle prime luci che accendono lo spettacolo, restano senza fiato, con gli occhi gonfi di stupore, per poi nascondersi dietro di noi, emozionatissimi…ma è durato solo un attimo, perché quando parte la musica…tutti in ballo! Fino all’ora di andare a nanna, a metà spettacolo, passeggiando verso la macchina mani per le mani, stanchi, con le “Tasche piene di sassi”… Esperienza di gioia, che spero abbia trasmesso a ET il senso del lasciarsi andare alla festa buona, del divertirsi senza esagerazioni, che tutti insieme è sempre bello! E che, al momento giusto, la “Mamma (ma anche il Babbo, intendiamoci!) è proprio grullerella” (cit. Elio)!

E poi le vacanze vagabonde, non quanto quelle dello scorso anno, ma si sa, non tutti i periodi sono uguali…

Sì, perché questa estate è stata anche segnata dall’incapacità di scrivere con la tastiera leggendo a schermo per via della nausea continua, dalle vampate e dalla prudenza…dalla testa che in certi momenti girava come il cestello della lavatrice in centrifuga; dai pensieri e dalle riserve a parlarne, perché finché non lo dici, lo sai tu, invece quando lo dici ad altri diventa una realtà per tutti! Un’estate segnata dal senso di inadeguatezza…sempre…dal panico da inefficienza e incapacità di esserci per tutti

Ma decisamente un’estate capace più di sempre di emozionarmi, di farmi sentire giovanissima, di farmi guardare la nostra famiglia pensando…ma questo lo stiamo facendo noi?? Cioè, in questo Bendiddio c’è del mio?? Di ricordarmi, tanto più da figlia unica “pentita” quale sono, che i fratelli/sorelle sono una risorsa; di godersi un periodo privilegiato; e di sentire già una tenerezza tutta dei primi tempi, e sentirla ancora più forte sciolta nella tenerezza di ET.

Benvenuto Autunno,

…ti aspettiamo, Milo, nostro miracolo!

 

 

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